Fatemi capire – Lettera aperta

Qualcosa non mi torna, sarà mica che tutto questo astio verso l’idea di un Blog “dis-agiati” sia solo un problema di capirci meglio.

Quando qualcuno scrive: “no…….non si smetterà fino a qnd tu nn c etichetterai cm “disagiati”…..e i tuoi amici si sentiranno orgogliosi d essere disagiati….

E’ esattamente quello che stiamo cercando di fare. Ho sempre detto che vorrei che tutti i ragazzi si sentano persone, uomini e donne, e che abbiano la possibilità di interagire, di fare domande, di raccontare le proprie storie alla pari… ho sempre trattato tutti in aula alla pari, come tratto tutti i miei studenti, da persona a persona, ma capisco che questo è un processo che ha delle variabili e che parte da lontano. Arrivare a “sentirsi” normali per normo-dotati e per disabili parte da lontano, da esperienze di vita che non conosciamo. Lory lo ha spiegato molto bene qui.

Il cambiamento (se di questo si tratta) non lo si può imporlo dall’esterno con aggressività o insultando… ma possiamo solo agevolarlo, magari mostrando la via con l’esempio, con la comprensione, con la forza dell’ascolto senza giudizio.

Spero anch’io che presto i ragazzi si sentano di “ironizzare” di più sui problemi… ma non è una cosa che dico a dei disabili, ma una cosa che direi a mio figlio perché penso che l’ironia sia una grande difesa personale nella vita in generale.

Lo si può vedere anche dalle altre cose che scrivo, da questo blog per esempio dove scrivo a mio figlio in arrivo. Uso il blog come valvola di sfogo delle tensioni dell’attesa, nel farlo ci rido, sdrammatizzo la paura che qualcosa vada storto ed al contempo lascio un segno indelebile di come mi sento. E’ follia pura ma un giorno lo rileggerò e probabilmente sarà più evidente quanta strada ho fatto, quanto sono cresciuto ed avrò lasciato un piccolo segno indelebile del mio passaggio.

Ma ci si arriva con calma, provandoci un passettino alla volta. Sarebbe bello se tutti avessero forza, equilibrio e consapevolezza, ma non tutti ce l’hanno… neppure io. Ma se li si vuol stimolare, avranno molte più possibilità di arrivarci se sentono vicino l’esempio di chi sente di saper affrontare le cose meglio, piuttosto che doversi “sentir attaccati”. A volte durante un cambiamento sentirsi denigrati da chi vediamo come riferimento di ciò che vorremmo diventare ci fa sentire ancora più vulnerabili, ci fa venir voglia di mollare tutto.

Ora basta coi commenti che alcuni continuano a mettere, è troppo facile attaccare senza veramente confrontarti. E’ troppo facile scrivere tre righe lanciando strali senza veramente farsi capire.

Ma mi sento di proporvi la possibilità di scrivere un articolo che pubblicheremo sul Blog, in cui chi vuole spieghi ciò che non è chiaro, quello che per voi è importante dire, magari spiegando meglio cosa si intende con “kiedi i tuoi “amichetti” quante agevolazioni hanno…nn mi sembra si sentano adisagio qnd devono usufruirne………..o no??

Per me (Geom Alfieri) è tutto nuovo, e sono in una fase di ascolto, in cui vorrei capire meglio i motivi dell’aggressivo attacco di qualcuno. Mi sembra evidente che ci siano tensioni tra i diversi modi di vivere la disabilità, nel modo di affrontarla e di porsi verso l’esterno… io da esterno ti chiedo di farmi capire, se volete… spiegandomi. Vi chiedo di perdere qualche minuto per chiarire ciò che ancora non capisco, forse sono stupido io, ma non ho ancora espresso un giudizio solo perché vorrei capire ciò che forse alcuni danno per scontato.

Infine, da Admin del Blog dico pubblicamente che ho moderato alcuni commenti. Abbiamo deciso che questo è un luogo di dialogo e confronto, ma chiunque pensi di potersi arrogare il diritto di usare Parole come “c’è chi ti compat+++e” “vuoi solo vantarti”  o “mi fate s++++o” od altro, hai sbagliato Blog.

Mi sembra che di spazio ne sia stato dato nei commenti e non ci si possa proprio lamentare. Ma adesso è ora di fare le persone serie e farsi capire con contenuti. Se così non fosse… in rete c’è una parola per utenti che si comportano in questo modo “Flame” e qui trovate delle linee guida su come gestirli.

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Informazioni su Geom Alfieri

Trainer and Consultant LEN Learning Education Network in Digital Campaign management, Social Media Marketing Reputation management. Collaboration with Legambiente, Guanxi, Johnson and Johnson, Davines, Oracle BEA Syestem, TUI Travel and many others
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Una risposta a Fatemi capire – Lettera aperta

  1. Geom Alfieri ha detto:

    Questa discussione è provvisoriamente chiusa.
    Sono moderatore di blog e forum da anni. So quello che faccio, ed e’ sempre e solo per il bene della piattaforma in questione. C’è una regola non scritta, se dopo dozzine di commenti non si risolve le cosa e si crea flame… Bloccare tutto e far partire altri argomenti… Altrimenti i lettori si straniscono e escono. E’ controllo editoriale basato su esperienza e buon senso. La discussione stava monopolizzando il blog, scadendo nel volgare e degenerando nei toni tra due parti che non si confrontavano più sui temi, ma scadendo su scontri personali.
    Gli interlocutori hanno deciso di incontrarsi e confrontarsi di persona per meglio chiarire e proseguire serenamente. Vi aggiorneremo quando ci saranno sviluppi.
    Grazie
    Geom

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